Il rosso e il bianco di Nicolas de Staël

E. Cioran definì la pittura di Nicolas de Staël (1914-1955) “folgorante”, in particolare nell’uso del colore rosso. In quest’articolo, scritto direttamente da Cioran e tradotto per il Corriere della Sera dal francese da Mario Andrea Rigoni, c’è però un altro elemento da prendere in considerazione. De Staël, inquieto e provocante (esattamente come Cioran) soffriva di insonnia, un malessere che Cioran conosceva bene sin da “Al culmine della disperazione“.
Amaramente dirà: “sarei sicuramente diventato suo amico, giacché esiste una complicità fra gli insonni”.

Nicolas de Stael, la morte arriva da una tela bianca Leggi il resto dell’articolo

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: